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Repressione a Terzigno
Il Movimento per la difesa del territorio/Area Vesuviana denuncia
4 giugno 2010
La sera del 4 giugno, alle ore 22, un gruppo di cittadini – circa 400 persone
– si è riunito sulla via Panoramica di Boscoreale allo scopo di svolgere un’
assemblea pubblica sul tema “discariche ed inceneritori”, questo in seguito
alle sconfortanti notizie provenienti dagli enti Provincia e Regione
riguardanti la prossima apertura della Cava Vitello e l’allargamento dell’ex-
Sari (attualmente l’unico sversatoio funzionante a pieno regime in Campania, in
pieno Parco Nazionale).
Da subito lo schieramento delle forze dell’ordine è stato ingente.
L’assemblea ha tentato di chiedere alla polizia di poter aprire una vertenza
con il Prefetto. Avvicinandosi alla via Zabatta, dove erano schierati i
blindati della Polizia, non avendo ricevuto risposte adeguate in meritoda parte
dei dirigenti PS i manifestanti, per evitare scontri, sono ritornati presso la
rotonda proseguendo nel blocco stradale.
Passata la mezzanotte, il gruppo di cittadini è andato via via diminuendo fin
quando – verso le ore 1.00 – le persone, rimaste in 100, nell’intento di
proseguire il blocco stradale, hanno subito l’attacco delle forze dell’ordine
che hanno iniziato una carica violenta.
I cittadini hanno provato a difendersi a mani alzate e senza offendere. Dopo
circa trenta minuti di scontri, il bilancio è stato di 3 persone fermate e 6
feriti, tutti fra i civili.
L’offensiva dello Stato contro il diritto dei cittadini a difendere la propria
salute, ha toccato questa sera punti di estrema violenza e tensione. La
risposta alla richiesta, legittima, della cittadinanza a veder tutelata in
primis la propria salute, è stata la violenza delle forze dell’ordine.
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Guarda il video di Giuseppe Carotenuto
Guarda le foto di Francesco Micillo
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